Per COAL un 2018 dai ricavi in crescita e un futuro di investimenti

theretailchain by Retailtrend.it (20 giugno 2919) La crisi dei consumi non ferma la crescita di COAL, cooperativa marchigiana con sede a Camerano (AN) operante nel mondo della distribuzione alimentare, che ha chiuso il bilancio 2018 con un fatturato in crescita e risultati aziendali estremamente positivi in un anno particolarmente difficile per il calo dei consumi e la conseguente stagnazione economica.

Nel 2018 le vendite nette (quelle del gruppo alla rete dei supermercati associati) sono salite del 5,5% rispetto all’esercizio precedente.

L’andamento presenta un segno positivo anche a parità di rete di vendita (+0,74%). Il risultato operativo lordo è stato di oltre 3,4 milioni di euro, mentre l’EBITDA si attesta sui 5,4 milioni di euro. L’utile netto è pari a 1,1 milioni di euro, interamente accantonato a riserva fatto salvo il 3% da destinare ai fondi mutualistici.

Il patrimonio della cooperativa, anch’esso in incremento, ha toccato i 57 milioni di euro. La posizione finanziaria netta della società permane in equilibrio nonostante i rilevantissimi investimenti operati nel corso dell’anno, quasi 8 milioni di euro.

Tra questi, spicca quello che la cooperativa ha fatto per dar vita alla nuova piattaforma deperibili del gruppo, che aprirà entro l’anno a Mosciano Sant’Angelo, in provincia di Teramo. Si tratta di un magazzino modernissimo di oltre 10.000 mq che permetterà di accorpare le diverse strutture logistiche attive sul territorio.

Questo nuovo complesso va ad aggiungersi a quello storico di Camerano in provincia di Ancona, oggetto anch’esso di un’importante opera di ampliamento ed ammodernamento. Quest’ultimo oggi conta una superficie coperta di oltre 30.000 mq. La nuova struttura di Mosciano accoglierà i prodotti dei settori ortofrutta, carni, surgelati e per il futuro anche il settore pescheria, quella di Camerano invece accoglie i prodotti dello scatolame e dei salumi e formaggi.

Carlo Palmieri
Carlo Palmieri

Con la sua rete di negozi che nel 2018 ha espresso un fatturato di circa 450 milioni di vendite, COAL è attiva in 6 regioni – Marche (dove si concentra più della metà del fatturato), Abruzzo, Umbria, Lazio, Emilia-Romagna e Molise – con 330 punti vendita di varie metrature e dallo scorso anno è presente anche nella Repubblica di San Marino grazie all’affiliazione del più importante gruppo distributivo del territorio. In questi territori opera con tre insegne per il canale supermercato (Coal, Sigma e la nuovissima Eccomi) ed una dedicata al canale discount (D’Italy).

Con l’approvazione del bilancio è arrivato anche il rinnovo delle cariche societarie.  Vi è stata una riconferma quasi completa del consiglio d’amministrazione uscente. Il nuovo consiglio ha per la quinta volta consecutiva eletto Carlo Palmieri alla Presidenza della società. Una rinnovata attestazione di fiducia frutto degli importanti risultati positivi che in tutti questi anni la cooperativa ha conseguito sotto la sua guida. La sua presidenza ha portato COAL, una realtà di medie dimensioni, con una struttura di vendite molte eterogenea con una forte caratterizzazione al territorio in cui opera, a competere alla pari con la grande distribuzione.

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