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MERCADONA cresce nel 2020 con un +5,5%

theretailchain-journal by Retailtrend.it (20 aprile 2021) – Mercadona, nel 2020, ha aumentato le sue vendite consolidate in Spagna a superficie costante del +5,5%, a 26.932 milioni di euro, di cui 186 milioni di euro, provenienti dai 20 punti di vendita in Portogallo.

L’azienda ha anche ottenuto un utile netto di 727 milioni di euro (+17%), dopo aver condiviso 409 milioni di euro con i propri dipendenti, per effetto di premi per obiettivi e 364 milioni di euro (+29%) per tasse governative.

Questi risultati sono un chiaro indicatore della determinazione con cui il gruppo distributivo spagnolo, sta portando avanti la forte trasformazione in atto, con l’obiettivo di promuovere un modello di business più digitale, produttivo e sostenibile.

A tal fine, e con l’obiettivo di accelerare questo cambiamento decisivo per l’insegna, ha effettuato un investimento nel 2020 di oltre 1.500 milioni di euro, con risorse proprie, che fa parte del suo piano strategico 2018-2023.

Come risultato, derivante da questo investimento importante, ha chiuso l’esercizio con 1.641 supermercati, dopo 70 nuove aperture di cui 10 in Portogallo e aver chiuso 65 punti di vendita, non più conformi al nuovo modello, che si basa sull’efficienza e la sostenibilità.

Allo stesso modo, ha mantenuto il processo di rinnovamento della sua rete di vendita, riconvertendo circa 1.000 supermercati nel nuovo format (Store 8), dopo averne ristrutturati 152.

Mercadona ha inoltre proseguito con l’implementazione del nuovo servizio di ristorazione”Ready to Eat” (Soon to eat in Portogallo) che ha permesso di chiudere l’anno con 650 punti di vendita dedicati al nuovo servizio, 20 di quali in Portogallo.

5.000 nuovi posti di lavoro

Lo sforzo dell’investimento effettuato, oltre a generare ricchezza sull’economia locale, ha portato alla creazione di 5.000 posti di lavoro stabili (4.200 in Spagna e 800 in Portogallo). Attualmente il gruppo ha una forza lavoro di 95 mila persone (93.300 in Spagna e 1.700 in Portogallo).

Con l’obiettivo di promuovere importanti iniziative in termini di qualità del lavoro e conciliare gli eventi con la vita e il lavoro, Mercadona ha continuato a fare passi avanti con l’attuazione di un turno di lavoro settimanale di 5 giorni lavorativi per il personale dei propri supermercati. Questa misura, nota agli addetti del gruppo come “5+2” consente loro di riposare due giorni interi a settimana e di godere anche di otto lunghi fine settimana (sabato, domenica e lunedi) all’anno.

In questo senso, l’azienda, ha compiuto un ulteriore passo avanti in maniera di conciliazione e tutti i dipendenti del punto di vendita hanno a disposizione un calendario annuale con tutti i giorni di ferie previsti che rappresenta uno strumento innovativo all’interno della grande distribuzione organizzata.

Trasformazione digitale e sostenibilità

Per promuovere ulteriormente, il proprio piano di trasformazione digitale, nel corso del 2020, ha continuato a lavorare allo sviluppo della sua piattaforma di ecommerce, iniziato nel 2018 e che oggi si completa con il nuovo centro di distribuzione online a Madrid, che ha comportato un investimento di 12 milioni di euro e che va ad integrarsi con i siti che l’azienda ha localizzato a Barcellona e Valencia.

Questo continuo lavoro di sviluppo di Mercadona online, che occupa circa 1.400 persone, ha portato l’azienda a raggiungere un fatturato di 176 milioni di euro attraverso questo canale di vendita.

Inoltre, l’azienda ha continuato a rafforzare la propria produttività e sicurezza informatica dotando il proprio sistema di gestione delle tecnologie più avanzate. Ha investito 18 milioni di euro per completare la migrazione dei processi finanziari, quali vendite in negozio, pagamenti ai fornitori, gestione della tesoreria (sistemi SAP S/ 4HANA e SAP F) con l’obiettivo di ottimizzarli, omogeneizzando le applicazioni e un grande volume di informazioni rese più accessibili dal cloud. Allo stesso modo, ha finalizzato e trasferito i programmi al centro elaborazione dati di Villadangos del Paramo.

Allo stesso tempo, consapevole di accelerare la necessità di contribuire a prendersi cura del pianeta, anche in piena emergenza sanitaria da COVID-19, ha continuato a scommettere sulle energie rinnovabili e ha investito risorse per una strategia di sostenibilità.

Ha installato pannelli solari in 8 centri commerciali, sviluppando una logistica green per ridurre le proprie emissioni, oltre ad aderire all’iniziativa “Lean & Green” promossa da AECOC per ottenere una riduzione cumulativa delle emissioni a -30% entro il 2023.

Ha accelerato l’impegno verso una catena MERCADONA sempre più green, attraverso l’attivazione della Strategia 6.25 in più di 70 punti di vendita, che prevede 6 azioni, entro il 2025, con lo scopo di ridurre la plastica del 25%, utilizzare imballaggi riciclabili e riciclare tutti i rifiuti in plastica. Un progetto, che è già operativo in più di 600 punti di vendita, oltre ad una promozione e valorizzazione della cultura del riciclo e della sostenibilità nei confronti di clienti e dipendenti.

Un nuovo investimento di 1.500 milioni di euro nel 2021

Mercadona continuerà a promuovere il suo piano di trasformazione 2018-2023 e, per questo, prevede di investire nel corso del 2021, altri 1.500 milioni di euro, per l’apertura di 97 nuovi supermercati (88 in Spagna e 9 in Portogallo) e continuare la conversione nel nuovo modello di format efficiente (store 8) di 88 supermercati. La creazione di 200 supermercati Ready To Eat/Soon To Eat in Spagna e Portogallo.

Un occhio di riguardo sarà dedicato all’ottimizzazione della rete logistica con la ristrutturazione e l’apertura di nuovi centri di distribuzione. Si prevede, nel corso dell’anno in corso, la creazione di oltre 1.600 nuovi posti di lavoro tra Spagna e Portogallo.

“Il 2021 e il 2022 saranno anni molti difficili – ha dichiarato Juan Roig, presidente di Mercadona – e, sebbene ci siano molte incertezze, c’è più voglia di continuare a superarle. Per questo, il nostro impegno, di cui vado orgoglioso, è di continuare a dare il meglio di ognuno di noi, senza aspettare che nessuno ce lo chieda, convinto che se “remiamo” in 95.000 come sappiamo fare, raggiungeremo ciò che ci siamo prefissati da fare. Perchè oltre al talento della straordinaria squadra che formiamo tutti insieme e agli importanti progressi che stiamo facendo nella digitalizzazione, un’azienda come la nostra ha bisogno di una leadership forte in grado di apportare i cambiamenti necessari, in caso contrario è destinata a scomparire. Cambiamenti che fanno tutto il possibile per garantire una qualità forte a un prezzo imbattibile e per continuare ad avanzare nella promozione di un ecosistema di valori e azioni incentrati sul beneficio delle persone, della società e del pianeta”.

©Riproduzione riservata/Giuliano Bicchierai

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