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LIDL Svezia apre un nuovo store ad Arninge (Stoccolma)

theretailchain by Retailtrend.it (3 settembre 2020) – L’obiettivo di LIDL Svezia, è quello di arrivare a quota 200 punti di vendita nel paese, entro la fine del 2020. Mancano ancora quattro mesi alla fine dell’anno e oggi è arrivata la 197esima apertura.

Il nuovo store, sarà il secondo di Täby e si trova ad Arninge, la principale area commerciale nord orientale della grande Stoccolma, nelle immediate vicinanze dei parcheggi per i pendolari e della stazione Roslagsbanan.  Si trova in prossimità di Systembolaget (azienda pubblica svedese che detiene in Svezia il monopolio della vendita delle bevande alcoliche da asporto) e tutti coloro che viaggiano in auto, bus o sul treno urbano (Roslagsbanan) tra Stoccolma e Norrort hanno l’opportunità di visitare facilmente l’area dello shopping.

Il nuovo store LIDL, sarà il primo centro commerciale, che si incontrerà, una volta inaugurato il nuovo ingresso sud-est di Arninge, che sarà ultimato nell’autunno 2021.

” E’ incredibilmente divertente essere in grado di posizionarsi nella location più strategica di Arninge – afferma Jonas Strömvall, responsabile property di LIDL Svezia – l’area sta affrontando un grande sviluppo e ovviamente farne parte è molto interessante. Non vedo l’ora che residenti, pendolari e viaggiatori abbiano ora, l’opportunità di acquistare beni sostenibili della massima qualità al miglior prezzo”.

Il nuovo negozio è costruito secondo il nuovo concept store di LIDL. Dispone di locali luminosi e molto ariosi, con una superficie di vendita di 1.200 metri quadrati. Appena varcato l’ingresso, i clienti vengono accolti dal profumo del pane e dei dolci appena sfornati e dalla piazza di frutta e verdura. L’edificio ha una certificazione ambientale rilasciata da Miljöbuggnad Silver.

LIDL continua a guadagnare quote di mercato in Svezia e sta crescendo oggi più rapidamente rispetto alle altre catene distributive food del paese. Secondo il rapporto annuale per il 2019/2020 recentemente pubblicato, è cresciuto di 3 volte rispetto ai diretti competitors e nonostante la crescita, lo scorso anno ha ridotto le proprie emissioni di CO2 del 4,6%.