Cresce e si sviluppa Primark, tra profitti, restyling e nuove aperture

theretailchain by Retailtrend.it (25 febbraio 2019) – Secondo le stime, rese note dall’Associated British Foods plc, le previsioni di vendita della controllata PRIMARK, saranno pari al +4%, rispetto al primo semestre dello scorso anno, sia a cambio costante, sia a tassi di cambio effettivi.

Pur con un calo del 2% delle vendite like-for-like, l’aumentato è trainato dall’aumento delle superfici di vendita. Quindi, il margine molto più elevato, si rifletterà in un profitto maggiore, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

I primi dati relativi alle nuove collezioni primavera/estate sono molto incoraggianti.

Per quanto riguarda i mercati, il Regno Unito, continua a registrare per l’insegna, buoni risultati. Primark ha avuto modo di aumentare in modo sostanziale la propria quota di mercato nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori, con un aumento del 2%, rispetto al 2018.

Anche le vendite cumulative like-for-like sono migliorate, nel corso dell’aggiornamento trading di gennaio 2019. L’effetto del basso numero di clienti nel corso del mese di novembre 2018 è stato compensato dal buon andamento negli altri mesi e le vendite like-for-like dovrebbero tranquillamente attestarsi sui buoni livelli registrati nel primo semestre dello scorso anno.

Più complessivamente, guardando ai mercati dell’eurozona, le vendite dovrebbero essere oltre il +5%, rispetto allo scorso anno, con una forte crescita in Spagna, Francia, Italia e Belgio. Mentre le vendite omogenee, dovrebbero mostrare un calo del 3%.

In Germania, Primark ha rafforzato la gestione e il marketing, finalizzato ad affrontare un mercato che continua ad essere difficile. E’ in corso un piano di ristrutturazione, che mira nel ridurre le superfici di vendita, di un ristretto numero di punti di vendita tedeschi, al fine di ottimizzare i costi di gestione.

Negli Stati Uniti, l’attività di vendita, continua ad essere molto performante per l’insegna, trainata dalle ottime performance trading del negozio di Brooklyn (aperto da poco) e combinata con una crescita delle vendite like-for-like. Il tutto unito, al vantaggio fi conservare redditività, derivante dalla riduzione degli spazi di vendita a Freehold e Danbury nel corso dello scorso anno, che ha contribuito nel ridurre notevolmente le perdite di esercizio negli USA. L’effetto di un dollaro più debole sugli acquisti, nel primo semestre, ha favorito i costi di produzione. Per effetto di un miglior acquisto da parte del consumatore americano, una stretta sulla gestione degli stock e una riduzione dei prezzi al ribasso, il margine operativo per il primo semestre 2019, dovrebbe attestarsi, secondo le previsioni, su dei buoni risultati, rispetto all’anno precedente. Del resto, le disposizioni relative al cambio favorevole, sono già in vigore per la maggior parte degli acquisti e il rafforzamento del dollaro USA si tradurrà in un margine operativo inferiore, nel secondo semestre. Le aspettative di Primark, sull’utile operativo dell’intero esercizio, non sembrano essere cambiate.

Dalla fine del precedente esercizio finanziario, la superficie commerciale è aumentata di 0,3 milioni di metri quadrati e al 2 marzo 2019, saranno 364 i punti di vendita, per un totale di 15,1 milioni di metri quadrati, rispetto ai 14,3 milioni di mq di un anno fa.

La rete commerciale, continua ad evolversi. In quest’ultimo periodo, sono stati aperti, quattro nuovi store: 2 in Spagna (Siviglia e Almeria), 1 in Francia (Tolosa), 1 in Germania all’interno di un centro commerciale a Berlino.

Mentre in Inghilterra, ci sono stati trasferimento di sede e ampliamenti, rispettivamente a Harrow e Merry Hill.

Un processo di nuove aperture, che continua, si svilupperà per altri 0,9 milioni di metri quadrati, nel corso del 2019.

Nel prossimo trimestre, sono previste nuove aperture per un totale di 0,4 milioni di metri quadrati nel Regno Unito (Hastings,Bluewater,Belfast e Milton Keynes), in Francia (Bordeaux), in Belgio (Bruxelles), in Germania (Wuppertal), nei Paesi Bassi (Utrecht). Mentre chiuderà una piccola superficie di vendita in Spagna nella città di Oviedo. Sarà ridotta la superficie di vendita, presente all’interno del centro commerciale statunitense King of Prussia in Pennsylvania.

Ci sarà un trasferimento di sede in UK a Birmingham, che di fatto diventerà anche la più grande superficie di vendita, con oltre 160.000 metri quadrati.

Tra le nuove aperture europee, il primo negozio in Slovenia, che aprirà a Lubiana in estate. In corso, sono le firme di contratti di locazione, per un primo negozio in Polonia e nella Repubblica Ceca, nel centro di Praga.

by Giuliano Bicchierai

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