Casino Group cede a GBH la sua controllata Vindémia nell’Oceano Indiano

theretailchain by Retailtrend.it (22 luglio 2019)Casino Group e GBH hanno annunciato oggi, la firma di una promessa unilaterale di acquisto di Vindémia, con un valore di transazione che si attesta su 219 milioni di euro.

Con questo accordo, soggetto all’autorizzazione dell’Autorità garante per la concorrenza, le attività della controllata Vindémia, continueranno e si svilupperanno all’interno della divisione retail del gruppo GBH, che opera in altri 2 rami (distribuzione autoveicoli e varie attività industriali, occupa 11 mila dipendenti ed è presente in 17 aree dei Caraibi, nell’Oceano Indiano, nella Francia Metropolitana, in Africa, Cina e in Nuova Caledonia.

Vindémia, fondata nel 1972 a Reunion è stata gradualmente acquisita da Casino Group, tra il 2001 e il 2007. Oggi è leader del mercato retail nell’Oceano Indiano (Reunion, Madagascar, Mayotte e Mauritius) con un posizionamento multi-formato (ipermercati, supermercati e di prossimità).

Per effetto dell’accordo di cessione, GBH e per prevenire eventuali contestazioni da parte dell’Autorità Garante per la Concorrenza, cederà 4 ipermercati Jumbo (Sainte-Marie, Saint-Andrè, Chaudron e Savanna) alla società Make Distribution (partner di Intermarché) un nuovo distributore nella capitale di Reunion, di cui la società Adrien Bellier S.A. è il principale azionista.

Una volta che la transazione sarà autorizzata, la quota di mercato di GBH (27%), sarà nettamente inferiore di quella occupata fino ad oggi da Vindémia (28%) e con l’arrivo sul territorio di Make Distribution, che opera sotto un brand partner di altra insegna distributiva, si rafforza l’equilibrio competitivo della grande distribuzione organizzata nell’ area di Reunion.

GBH intende realizzare significativi investimenti per modernizzare e rivitalizzare i punti di vendita acquisiti. Si è impegnata nel continuare il rapporto occupazione dei dipendenti Vindémia e rafforzare la loro formazione. Proporrà una politica di prezzi competitiva, svilupperà il rapporto con la produzione locale. Tra, il gruppo, è partner di Carrefour, che è leader della transizione alimentare e punta sulla filiera agricola e industria locale.

“Questo accordo è una grande opportunità per il nostro gruppo – ha detto Stephane Hayot, CEO di GBH – ribadisce il nostro forte impegno su Reunion e la nostra volontà di investire in altre isole dell’Oceano Indiano. La nostra ambizione è quella di offrire ai nostri clienti una scelta più ampia a prezzi sempre interessanti. Saremo fedeli ai nostri valori etici, che sono alla base del nostro gruppo e noi saremo attenti a distribuire il nostro comportamento nei confronti dei nostri dipendenti, i nostri fornitori e i nostri clienti in ogni fase di questo progetto”.

L’acquisizione, è una grande opportunità per il gruppo GBH, per espandere la propria presenza nell’Oceano Indiano, soprattutto in Mayotte dove non era presente fino ad oggi e con l’arrivo dell’insegna Carrefour amplierà l’offerta del  mercato retail con una vasta gamma di prodotti e servizi a prezzi competitivi, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo della produzione locale.

Ritorna a Mauritius, dove aveva operato tra il 1995 e il 2000, dove aveva aperto il primo ipermercato dell’isola, a Phoenix, sotto l’insegna Continente. Si presenta anche in Madagascar, dove non aveva attività di distribuzione e proseguirà lo sviluppo di imprese locali.

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